sabato 9 maggio 2009

Le declinazioni del Ti Amo.

La mia più che nota sindrome da Carrie Bradshaw oggi ha finalmente trovato una nuova fonte di sfogo. Non so voi. Ma io quando ho visto il film, oltre ad essere impazzito per i milioni di outfit, e per la storia ovviamente, mi ha letteralmente mandato fuori strada un particolare. Cioè Carrie legge un libro a Mr. Big, che si chiama I Love You e che prende nella biblioteca. Un libro che racconta come degli uomini famosi abbiano detto ti amo nella loro vita, attraverso lettere e pubblicazioni. Questo pomeriggio alla Feltrinelli io ho trovato quel libro. Ovvero: Ti Amo, Come Lo Hanno Detto Gli Uomini Famosi, ma se il titolo poteva dirmi e non dirmi, la fascetta inclusa mi ha assolutamente convinto all'aquisto: LI LIBRO CHE CARRIE LEGGE A MISTER BIG IN SEX AND THE CITY. Solo se non lo vuoi comprare. Solo se non vuoi prenderlo per metterlo nella tua collezione privata tra Insy Loan (earidajeeeee) e Sophie Kinsella? E così ho preso ad occhi chiusi ed ho pagato. Poi mentre tornavo a casa, riflettevo. Carrieha avuto il suo happy ending. Io con il mio Mr. Big ho avuto una fine incommentabile. Con annesso rinculo successivo. E così, ancora più amareggiato mi chiedo se prima o poi arriverà il momento in cui io riuscirò a leggere questo libro a qualcuno. O forse, quel qualcuno per scusarsi mi manderà una mail al giorno con una lettera tratta dallo stesso libro. Insomma, questa questione di cuore mi arrovella più di quello che in realtà dovrebbe. Io credo di essere arrivato al punto che voglio questa cosa, ma in realtà non è vero. Questo perchè quando noto che qualcuno fa un passo verso di me, io tendo a pisciarlo. Per esempio, il Prof. questa sera mi ha telefonato, e davanti una folla di circa venti persona mi ha detto che sono bello, interessante, carino e giusto per lui. Se però un'uscita del genere l'avesse fatta come minimo un paio di anni fa, forse io ci sarei anche stato. E per sempre probabilmente. Ma la sta facendo ora, dopo due anni di torture che ho dovuto subire. E io sinceramente adesso lo trovo proprio fuori luogo. Però si tratta di lui. Se fosse stato qualcun'altro che avevo appena conosciuto invece l'avrei presa in maniera totalmente diversa. Anzi mi avrebbe quasi quasi messo allegria. E ci sarei stato. Avrei flirtato, e avrei anche fatto di più probabilmente. Il punto è che però le minestre riscaldate non piacciono proprio a nessuno, e non capisco perchè dovrebbe piacere a me. In tutto questo ho passato il sabato sera, tappato in casa, a scrivere cose molto deprimenti, che sinceramente avrei potuto davvero evitare. E vabbè, stasera mi dice male.

2 commenti:

  1. smettetela co ste cose su siete penose!

    RispondiElimina
  2. te hai ragione, ma i giorni no li abbiamo tutti...no?

    RispondiElimina